Appuntamenti vari nel prossimo periodo
Vari spartiti del repertorio ACMT e audio didattici voce per voce
A
Amazing Grace – Gospel Traditional
Ave Verum Corpus di W.A.Mozart
B
C
Coro a Bocca chiusa- da Madame Butterfly di G. Puccini. arr. per coro a cappella da C. del Prato
Cosa Cerchi? – di C. del Prato (2003)
Cori di voci bianche – canoni e altri brani
Can’t help falling in love – arr. di A. Forlini
Chestnuts roasting – arr. A. Forlini
D
Dona Ubensa – Tradizionale Argentino
E
F
G
Gabriel’s Oboe – E. Morricone arr P. Rowlands
H
Halleluja you’re worthy – arr A Forlini
Have yourself a merry little christmas – arr A. Forilini
I
Il bianco e dolce cigno – J. Arcadelt
J
Jesus, oh what a wonderful child- arr. F Benetti
K
L
M
My funny Valentine – arr. C del Prato
N
Nkosi Sikelele Africa - arr F. Benetti
Nobody Knows the trouble i’v seen – arr. C. del Prato
O
Oh Happy Day – E. Hawkins arr. ACMT
P
Pater Noster – di C. del Prato
Q
R
S
Sicut Cervus – G. Pierluigi da Palestrina
Santa Clous is coming to town – arr. A. Forlini
T
U
V
W
White Christmas – arr. A. Forlini
When tha Saints go marching in – arr. V. De Filippo
X
Y
You are the new day – arr. A. Forlini
Z
Va dove ti porta il Coro
Buon 2012 a tutti!
L’acmt cambia casa
Dopo dodici anni cambiamo casa. Abbiamo fatto al Planet tantissime cose e rappresenta un periodo che non dimenticherò mai.
Durante tutto questo tempo, ospiti degli amici della SMIAB, presso Planet Village a Monteverde, abbiamo potuto approfittare della loro amicizia sincera, della loro disponibile ospitalità, li considero veramente dei grandi sostenitori della nostra associazione e anche miei in particolare. Grazie a Gilberta Alpa e Ezio Zucconi Mazzini abbiamo avuto una casa in cui incontrarci per le prove, le riunioni, organizzare, fare, pensare. Ma tutto cambia e si trasforma, ed io in particolare, che ho sempre bisogno di nuove sfide e di cambiamenti, da tempo cercavo anche nuovi stimoli da attingere presso nuove situazioni.
Ho avuto modo di incontrare e conoscere una realtà che sta proponendo un modo di porre l’attività culturale, in modo interessante e nuovo, realtà che nel contempo, rappresenta indubbiamente un pezzo di cultura teatrale del novecento a Roma, mi riferisco al Teatro Vascello. Da Marzo prossimo le attività dell’ACMT saranno accolte presso questo Teatro.
VI indico alcune delle cose su cui ci siamo accordati:
A cosa serve questa tesserina
Questa è la tessera ufficiale 2012 dell’ACMT. Ogni anno cambiamo colore, quest’anno Chiara ha proposto il verde, e noi vogliamo proporvi 5 buoni motivi per cui vi chiediamo di averla:
1) Perchè l’ACMT grazie a tanti soci che sottoscrivono l’iscrizione riesce ad esistere e resistere da 16 anni, svolgendo attività continuativa che ha dato a bambini, giovani, meno giovani, musicisti, appassionati, la possibilità di fare musica, di riempire il silenzio che ogni tanto scende dentro ciascuno di noi.
2) Perchè svolgiamo molte attività in un ambito di puro volontariato, come far cantare i bambini delle elementari, insegnare loro ad intonare a leggere uno spartito e sopratutto ad ascoltare gli altri, attitudine quanto meno poco frequente di questi tempi. Poi ci sono anche quelli che vogliono suonare e noi ci siamo.
3) Perchè grazie al sostegno di tanti mettiamo in circolo nella società in cui ci troviamo delle energie positive, fatte di scambio di idee, di condivisione di emozioni e sentimenti di amicizia e partecipazione; provate a venire una sera in uno dei nostri cori.. Che dire poi dei potenti strumenti didattici di cui i nostri coristi beneficiano?
4) Perchè grazie anche a queste risorse riusciamo a fare attività di concerti in una rassegna organicamente pensata e realizzata che è giunta alla 17esima edizione, senza ricorrere a fondi pubblici, a sponsor privati, a biglietti d’ingresso, e senza sfruttare le professionalità dei musicisti che collaborano con noi.
5) Perchè in particolare quest’anno, in cui stiamo sviluppando una collaborazione col Teatro Vascello, avremo per i nostri soci sconti e promozioni sulla programmazione del teatro, ma anche da parte nostra la necessità di contribuire a questa collaborazione con nuove idee e nuovi progetti che necessitano del contributo di tutti.
Nel 2011 abbiamo avuto 152 soci iscritti. Chi ha già rinnovato l’iscrizione per il 2012 avrà recapitata questa tessera. Chi ancora non lo ha fatto lo potrà fare facilmente con un bonifico sul cc dell’ACMT. In cambio non avrà gadget, regalini o promesse di chissà quali benefici, cerchiamo di spendere bene questi soldi, ma avrà sicuramente la nostra stima e la nostra amicizia, e se volete queste cose chiamateli gadget.
Goodbye Love
Testo e Musica di Kevin Krain. Brano riarrangiato da Cesare per coro a Cappella
partitura coro (1)Fra un po’, ad un certo punto, in linea di massima
Come fare per farvi capire? Da dove cominciare? Come fare dopo 16 anni e una vita trascorsa, tante cose che cambiano, a trovare le risorse dentro di sé per proporre ancora concerti, idee. Dunque questo titolo, ad oggi che avrei dovuto scrivervi di tutto ciò che dovremo fare.
Sto per andare ad una riunione dove decideremo delle cose. Quali e quanti concerti fare per la prossima stagione di giugno a S. Alessio all’Aventino, dove lo scorso anno ci salutammo con l’ottimo Padre Bruno che mi disse che il giardino sarà disponibile solo per noi. Come non approfittare orgogliosi e onorati?. Poi abbiamo una strana storia quasi da racconto se io sapessi scrivere; tra il 1996 e il 2001 abbiamo fatto dei concerti sul sagrato di S. Teodoro all’Aventino, poi la chiesa fu regalata dal papa alla comunità graco-ortodossa, noi emigrammo a S. Alessio. Lavori, restauri, eccetera. Lo scorso anno mi ha chiamato un architetto “parrocchiano” greco ortodosso, si chiedevano da tempo chi fossero quei giovani (!) che all’epoca facevano tutte quelle belle serate, e così tra una sedia e l’altra impilate in cataste evidentemente poco usate, esce fuori un depliant del 2000 con tutti i nostri concerti e il mio numero di telefono. Proposte di collaborazioni varie. Vedremo.
Poi c’è Charlie Cannon, che vorrei coinvolgere quest’anno. Poi abbiamo il Teatro Vascello. Che è un ambito contenitore, ma il contenuto ce lo devo mettere io. Da dove cominciare questa avventura? Ne avrò la forza, oppure i 45 anni che incombono sono troppi per nutrire l’incoscienza di imbarcarsi in tutte queste imprese, senza soldi, con poco tempo e sopratutto senza avere più la sensazione che insieme a me ci sia l’entusiasmo di tanti amici coristi soci.
Soci acmt, coristi, ex coristi, amici, voi che tante sere d’inverno avete la voglia di uscire di casa con la piggia, lasciare la tv a parlare da sola per venire a cantare e fare musica, dove siete? Vi fate sentire? Oltre a lanciare questo appello pubblico non so cosa fare.
Sta fallendo in questa città, sempre più più avvilita e spaventata, la spinta ideale di un associazionismo fatto di volontariato e di scarsissimo profilo imprenditoriale? Ci sono soci amici, che chiedono gli sconti. Ma ti chiedi gli sconti da solo? I soldini che entrano vengono spesi per tutti noi, non c’è nessuno alla cassa con un sigaro in bocca che a fine giornata fa i conti e si porta a casa quello che avanza. La quota associativa è di 40€ all’anno. Ci si chiede come fare per sollecitare la sottoscrizione, proporre gadget, e simili. Ma un semplice “Grazie” non basta? Possibile che ancora non riesco a far capire che queste risorse si utilizzano per comprare nuovi strumenti, organizzare una serata, stampare dei volantini, per fare cose belle? Amici mi dicono “l’acmt di fatto sei tu, rendila una fonte di reddito”. No, non è nata così, e con questo nome non lo sarà mai. Non per ottusa coerenza ma proprio per una sorta di impegno ideologico con il mio modo di essere operatore culturale. Non posso farci nulla, non è colpa mia se l’unica forza che muove il mondo sempre di più in modo esclusivo sono i denari.
Unica grande soddisfazione in realtà sono i bimbi. Tanti bambini che cantano con me in questo periodo, che mi aspettano alle prove contenti di ciò che gli do senza se e senza ma. A maggio faremo delle cose con i cori di voci bianche che cantano i canoni a tre voci, l’inno di mameli, nessun dorma e go down moses, tanti generi musicali diversi, che per loro, i bambini, non sono rinchiusi in recinti separati, per loro la musica ancora corre per sconfinate praterie.
Cesare









