Concordu e Tenore di Orosei

Posted on 02/04/2013 by Andrea Spila in Il coro della settimana

concorduIl coro della settimana è Concordu e Tenore di Orosei, una formazione sarda che esegue canti sacri (detti “a concordu”) e profani (detti “a tenores”). Il repertorio del gruppo comprende pertanto sia gli accompagnamenti ai balli tradizionali e alle serenate d’amore, sia i gotzos (canti sacri in lingua sarda) e gli antichi canti religiosi in latino.

Il quartetto che compone il cosiddetto “Su Tenore” è formato da su bassu (il basso), sa contra o sa qontra (il baritono), sa mesu boche, sa mesa ‘oche o sa mesu voqe (il contralto) e sa boche, sa ‘oche o sa voqe (la voce solista) che oltre a cantare la poesia deve scandire il ritmo e la tonalità che il coro vero e proprio deve seguire armoniosamente.
Il canto a tenore, per la sua unicità, è stato inserito dall’UNESCO tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità ed è perciò considerato “Patrimonio intangibile dell’Umanità“.

Il video scelto per rappresentare i tenores sardi è tratto da uno spettacolo, “Requiem for a dying planet”, che la formazione sarda propone dal 2006 insieme a Ernst Reijseger e al cantore senegalese Mola Sylla. Questo “cine-concerto” sintetizza suoni e immagini di due lungometraggi del regista tedesco Werner Herzog, “The wild blue yonder” e “The white diamond”, per i quali Concordu e tenore di Orosei hanno realizzato la colonna sonora insieme a Reijseger e Sylla.

Nel video, i tenores cantano Naneddu Meu, un brano tradizionale sardo scritto dal poeta Peppino Mereu e dedicato all’amico Nanni Sulis.

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