Secondo me, Wolfgang

Posted on 29/06/2014 by cesare del prato in Attività, Musica in città

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E’ per martedì prossimo questo appuntamento con una serata particolare.

Vorremmo raccontare alcuni aspetti della vita di Wolfgang Amadeus Mozart filtrando i più scontati luoghi comuni, alcuni miti da sfatare su di lui, per rendere il genio di questo personaggio comprensibile e godibile sotto una luce nuova ed efficace. E’ uno spettacolo-concerto-lezione pensato con elementi multimediali, il linguaggio della musica dal vivo, delle immagini in proiezione, della parola e del racconto a tratti quasi teatrale.

E’ in programma Martedì 1 Luglio alle 21,15 Sul Sagrato di San Teodoro al Palatino.

Ingresso € 10

pianoforte e testi Cesare del Prato

luci, scenografia, grafica Sergio Cuvato

foto

Lo spunto della narrazione procede da un evento accertato ovvero che il giovane Ludwig van Beethoven sedicenne giunto del 1787 a Vienna, capitale della musica, viene condotto al cospetto del grande W.A.Mozart per proporsi come suo allievo. Vari sono i racconti su questo incontro che rimase unico ed isolato poiché il giovane Ludwig dovette tornare a Bonn al capezzale della madre morente. Tornò a Vienna per rimanervi per tutto il resto della sua vita solo alcuni anni dopo, ormai ventenne, dopo la morte di Mozart che avvenne il 5 dicembre 1791. Poco dopo ancora, nei primi anni ’90 del settecento,  si tenne un concerto in memoria di Mozart, che vide al pianoforte un ormai maturo e affermato L. v. Beethoven.

Lo spettacolo comincia con Ludwig che studia un concerto di Mozart (k 467) per suonarlo di li a poco in occasione appunto di questo concerto. Comincia così un racconto della figura del salisburghese, “di prima mano” fatto da Ludwig dunque del tutto personale, ma vero ed efficace che vuole sfatare alcuni miti sulla figura di WAM giunti a noi “filtrati” da un alone a volte patetico e sdolcinato attribuito nel corso del tardo romanticismo ottocentesco.

Con esecuzioni dal vivo di alcuni brani tra i più famosi e tra quelli alcuni del tutto sconosciuti, immagini fisse che sottolineano la narrazione, e alcuni espedienti scenici, ampio utilizzo dell’aneddotica, si getta uno sguardo su alcuni aspetti della vita e delle opere del musicista salisburghese, raccontato con un linguaggio semplice ed efficace ad uso di alunni della 5 classe scuola primaria, e delle tre classi della scuola secondaria I grado.

Cesare del Prato musicista, pianista, insegnante di educazione musicale, direttore di coro e divulgatore, da anni è impegnato della diffusione della cultura musicale di base attraverso l’Associazione Culturale Marco Taschler e numerose collaborazioni con scuole ed istituti di formazione.

 Sergio Cuvato architetto, designer, dopo un viaggio intorno al mondo tra il 2010 e il 2011 vive ora a Berlino dove continua la sua attività professionale e la sua ricerca artistica attraverso la pittura e la fotografia e l’architettura.

 

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