BANDO alle ciancie!

Posted on 21/05/2014 by cesare del prato in Attività, Musica in città

IMG-20140521-WA0000Quest’anno abbiamo colto l’occasione della pubblicazione del Bando per partecipare alle manifestazioni dell’”Estate Romana 2014″, grazie alla puntiale segnalazione di Lisa. Abbiamo fatto bene il nostro progetto, un bel progetto, un bel bilancio preventivo e abbiamo con grande sollecitudine preparato tutte le carte necessarie. Il bando era ben fatto, e i cinque, sei punti chiave sul quale gravita rappresentano anche i punti salienti pensati per la nostra prossima stagione di concerti.

La stagione di quest’anno sarà la diciannovesima, una vita. Avremo un sacco di serate dal 13 giugno al 11 luglio. Qui pubblicheremo ora la relazione artistica generale e il programma. Poi aggiorneremo questo articolo con i risultati che ci verranno detti credo entro il prossimo 10 giugno.

Seguirà a breve il primo di una serie di articoli che racconteranno la nostra prossima stagione, che realizzeremo ovviamente sia nel caso avessimo un contributo dal comune di Roma, sia nel caso non dovessimo averlo. Nel primo caso i concerti avranno un biglietto quasi simbolico, nell’altro caso dovremo far pagare i soliti 10€ alienandoci così quella bella fetta di pubblico di giovani studenti eccetera.. Nel primo caso avremo più risorse e sarà un bel lavoro da fare con più mezzi e la serenità di poter retribuire gli artisti il giusto, nel secondo caso come sempre faremo fronte stando in ansia circa la risposta del pubblico sera per sera.. Ma come sempre ce la faremo. Il bilancio della rassegna sarà reso pubblico e condiviso.

Speriamo che ci diano dunque la possibilità di fare bene; abbiamo chiesto circa 15.000 euro a fronte di un totale di bilancio preventivo di 20.000. La differenza ce la metteremmo noi grazie ad una eccezionale gestione delle risorse che quest’anno è stata eseguita splendidamente da Elisabetta in particolare che tiene le fila di tutto, ma anche degli agenti equitaschler Fabrizia, Claudio Alessandra e tanti che dimentico.

Insomma il programma che segue come da locandina fatta da Sergio anche quest’anno, con l’affettuosa collaborazione di Padre Symeone che anche quest’anno ci accoglierà a San Teodoro a braccia aperte. Buon lavoro a tutti!

Piano pianissimo Forte fortissimo 2014

diciannovesima edizione

 

Relazione Generale

 

Si propone la realizzazione di una serie di manifestazioni presso il sagrato della Chiesa di San Teodoro al Palatino. La rassegna denominata “Piano pianissimo Forte fortissimo- diciannovesima edizione”, è composta da 10 manifestazioni che si terranno dal 21 Giugno al 11 Luglio 2014 presso il cortile della Chiesa, preceduti da una serie di 3 manifestazioni considerate “anteprima” della rassegna a partire dal 13 giugno.

 

LO SPAZIO

Il cortile della Chiesa di San Teodoro al Palatino è un luogo ideale per fare la musica dal vivo soprattutto vocale e per gruppi vocali. L’acustica notevole del luogo, seppur all’aperto, la chiesa paleocristiana adagiata sotto l’attuale piano stradale, alle pendici del Palatino, la zona della città, centrale ma anche appartata, fanno del cortile di San Teodoro un luogo ideale per dei concerti estivi all’aperto. Il complesso è stato donato dal Vicariato di Roma alla comunità greco ortodossa nel 2000, e dopo molti lavori di restauro da alcuni anni è stata rilanciata dalla comunità dei fedeli e dal rettore, la scelta di creare degli eventi musicali nelle sere d’estate. Avendo l’acmt svolto nel cortile le prime rassegne di concerti negli anni 1997-2000, il fortuito ritrovamento a distanza di 11 anni di un vecchio volantino del 2000, ha consentito un nuovo incontro e una nuova fase progettuale e realizzativa.

Il prezioso spirito di collaborazione con il rettore Padre Symeone Katsinas, la comunità greco – ortodossa dei fedeli e gli auspici dell’Ambasciata di Grecia, consentono di poter gestire anche in modo opportuno la logistica per le serate.

Lo spazio accoglie 99 spettatori, ha una doppia uscita di sicurezza e gli opportuni accorgimenti secondo le norme per l’accessibilità e la sicurezza. Per lo svolgimento dei concerti non è prevista l’allestimento di strutture fisse ma ogni sera vengono approntati l’impianto audio necessario, luci, e elementi legati alla scenografia. Lo spazio scenico resta ingombro e gli strumenti necessari, compreso un piano coda Yamaha digitale “gran touch”, vengono sistemati e riposti ogni sera.  Lo spazio dunque non è inserito tra quelli proposti dal Comune, ma reperito e allestito ad hoc dall’Associazione proponente.

 

IL PROGRAMMA

Unitarietà della proposta culturale

 La rassegna si caratterizza per la proposta di condurre tutte le serate attraverso una narrazione evocativa e di spettacolo che avviene su tre linguaggi espressivi: la musica dal vivo, la parola, e le immagini. Questa triplice modalità di racconto consente di creare ogni sera un racconto polifonico in cui questi tre linguaggi possono condurre lo spettatore ad un maggiore coinvolgimento emotivo e di interesse culturale. Gli ambiti musicali trattati vanno dal Jazz al gospel alla musica classica sacra, profana e da camera. Sono previsti interventi di 3 cori polifonici musicisti strumentisti, attori, lettori.

Le parole delle serate, senza voler proporre didascaliche lezioni, avranno lo scopo di sottolineare un tema preciso e di utilizzare il materiale musicale e alle immagini, a completare la narrazione; alcuni titoli sono già indicativi di per sé: “Wolfgang, secondo me”, “Come ve lo spiego lo swing”, “Sull’improvvisazione”, “Antico Moderno sacrO pRofano”, “Omaggio a Cristina di Svezia regina della cultura a Roma”. Serate in cui si prova a raggiungere quel punto che va al di là della sola proposta di esecuzione dal vivo, ma che si ferma prima della “lezione concerto”. In questa partitura di tre linguaggi, quasi nel senso musicale della polifonia, si inseriscono le immagini, le parole e la musica. Le immagini non verranno proiettate su un supporto specifico, bensì a “sporcare” la facciata della Chiesa e delle mura del cortile intorno allo spazio scenico e ad imprimersi su alcuni palloni vianchi fluttuanti che verranno posti come installazione scenografica a rimarcare così la loro funzione evocativa e non didascalica, che vengano fruite nel momento stesso della proiezione e dunque assunte dallo spettatore e interpretate in sintesi con gli altri linguaggi nell’evanescenza temporanea dell’esecuzione dal vivo in un luogo aperto come sono diverse le mille intonazioni possibili della parola recitata o letta.

 

Il programma

Il programma prevede la realizzazione di 13 serate di cui 3 considerate anteprima.

Come da curriculum dell’Associazione proponente, da circa venti anni tutti o concerti delle 18 edizioni realizzate fino ad oggi, partono dalla gestione di Cori polifonici che promuovono la cultura musicale classica gospel e jazz. Tutte attività dell’Associazione sono condivise da i circa 100 soci e sono pensate sia come proposta culturale sia come momenti di aggregazione attiva e socialmente valida. Questo il punto fondativo dell’Associazione che coltiva questo spirito di vasta partecipazione trasparenza e qualità delle attività svolte, fin dalle origini della vita della stessa.

Il concerto inaugurale previsto per il 21 giugno vede un omaggio alla cultura musicale ellenica con la partecipazione della soprano Vivian Daglas e il pianista Spiras Cholavas e musiche dei maggiori autori di musica ellenica del novecento. Sono previste poi tre serate dedicate ai Cori Acmt che racconteranno l’amore sacro e profano senza tempo, una lezione sullo swing con il coinvolgimento del pubblico, la chiave dell’improvvisazione di gruppo nel mondo del jazz. Tre serate poi dedicate rispettivamente ad uno sguardo su il personaggio W. A. Mozart raccontato dal contemporaneo Beethoven, di 21 anni più giovane, interpretato da Cesare del Prato; un racconto in chiave jazz della folgorante stagione della canzone d’autore italiana degli anni 60 e 70; un viaggio nella storia della voce umana in tutte le sue possibili modalità espressive. Una serata è dedicata alla scoperta di un personaggio di rilievo enorme in seno alla cultura della società romana del ‘600, Cristina di Svezia, con musiche di autori della scuola musicale italiana del sec XVII, e una serata dedicata ai grandi duetti della musica

 

jazz e pop del novecento. Infine il gruppo Estalegal propone un viaggio nella musica sud americana con “I colori del Sud America”. Il programma delle serate è integrato con una piccola serie di 3 manifestazioni considerate “anteprima”  che si terranno il 13, il 17 e il 20 giugno. Saranno dedicate ai bambini con cori legati all’ACMT, e alla conclusione del 2° seminario di musica vocale con trio jazz.

Gli artisti

La direzione artistica delle manifestazioni proposte è curata da Cesare del Prato che è anche alla direzione del Coro Polifonico Marco Taschler, affiancato da Vincenzo De Filippo direttore del Coro Taschler Voices e da Alessandro Forlini direttore del Coro Taschler Light. La gestione delle attività inerenti alla segreteria, gestione del budget, comunicazione, logistica, è affidata al consiglio acmt e a soci che volontariamente si occupano di alcune fasi gestionali.

Per la musica, parteciperanno oltre ai coristi acmt e solisti dei cori, alcuni strumentisti e musicisti che stabilmente collaborano con acmt, come Paride Furzi, Emanuele Zappia, Marco Loddo.

Il concerto inaugurale come detto, vedrà la partecipazione del soprano greco Vivian Daglas e del pianista Spiras Cholavas. Anna Zilli sarà la protagonista della serata dedicata a Cristina di Svezia con i musicisti Giorgio Carducci, Simone Colavecchi;  la cantante Chiara Calderale è la protagonista della proposta “Nel blue dipinto di blues”. Renato Bonanni, Anna Fabrizi e Stefano Ferretti sono i musicisti del gruppo Estalegal che propongono un repertorio sud americano. concludono la rassegna il gruppo vocale “Alcanto” diretto da Vincenzo De Filippo con l’attrice Lucia Bendia e il basso Federico Benetti.

I due cori di voci bianche acmt e i partecipanti agli stage di vocalità saranno presenti delle serate anteprima.

Per le immagini ci potremo avvalere della consulenza di Marina Miraglia, una delle maggiori rappresentanti della storia della fotografia a livello mondiale e la loro gestione nella loro proiezione scenografica, e utilizzo concettuale sarà a cura di Cesare del Prato e Sergio Cuvato.

Le parole sono affidate ai tre direttori dei cori, a Roberto Longo, a Renato Bonanni, a Gianluca Cardinali e all’attrice Lucia Bendia.

PIANO DI COMUNICAZIONE

La stagione presente sarà resa nota attraverso i seguenti mezzi:

 

- Stampa e posa nel sito di due banner alti 2,50 mt X 60 cm auto portanti in struttura leggera e smontabile come da progetto grafico allegato.

- Stampa di 500 Locandine come da progetto grafico allegato e loro diffusione mirata sul territorio attraverso il supporto di una ditta specializzata in affissioni

- Distribuzione di 2.600 flyer (200 per ciascuna serata) a diffusione mirata attraverso gli oltre 100 soci acmt, e il supporto di una ditta specializzata in volantinaggio.

- Utilizzo massiccio della rete internet: sito web ufficiale www.acmt.it, tutti i principali social network, newsletter ufficiale acmt, e mailing list interna che contiene oltre 1.000 indirizzi di soci, ex soci ed amici dell’associazione.

- Utilizzo del servizio tamburini dei maggiori quotidiani cittadini.

- Da ultimo in modo non documentabile, l’ACMT si pregia di poter confidare sul più banale passaparola legato al senso di partecipazione che gli oltre 100 soci hanno nei confronti delle attività svolte dall’associazione, passaparola che non è possibile documentare in questa sede, ma che è risultato negli anni sempre molto efficace per la diffusione delle iniziative, oltre che molto economico.

Inoltre verranno realizzati 200 flyer per ciascuna serata che, partendo dalla stessa idea grafica, conterranno maggiori informazioni relative alla serata e alle rassegna in generale, e avranno un formato “segnalibro” delle dimensioni di 18 cm X 5 cm.

Questo   il progetto grafico per la realizzazione della locandinappff 2014 locandina06

RISORSE

Come evidente in modo preciso e dettagliato, dal bilancio preventivo allegato, tutta la manifestazione costerà circa 20.000€.

Per far fronte a questa cifra l’acmt ha previsto l’ingresso ai concerti a pagamento con un biglietto di €5 e di €3 per anziani e studenti. Sulla base delle risultanze occorse nelle rassegne degli scorsi anni, abbiamo la certezza di poter recuperare circa 3.000€ dalla biglietteria. Inoltre l’acmt, forte di una gestione sana e rigorosa delle risorse derivate dale quote sociali di tutti i soci e delle attività annuali svolte, ha modo di poter finanziare l’iniziativa con cla cifra di 2000€. Per scelta ideologica, per poter conservare la nostra piccola realtà associativa al di fuori di logiche non proprie rispetto alle analoghe realtà associazionistiche di cultura europea, abbiamo pensato da sempre di non accettare sponsorizzazioni di privati, o raccolte fondi ad hoc da parte di singoli soci.

Dunque il contributo richiesto è di € 15.000 che ci consentirebbe l’ottimo successo dell’iniziativa oltre che la possibilità di proporre a molte persone la dignità di un lavoro nel campo della musica e dello spettacolo purtroppo da molto tempo violata dalla realtà economica contingente.

 

SELF-EVALUATION

Rispetto al modello di self-evaluation proposto, segnaliamo i seguenti punti di congruità trattati in modo diffuso nella presente relazione:

Originalità della proposta, con specifico riguardo alla capacità del progetto di introdurre soluzioni innovative per il perseguimento delle finalità individuate dall’Avviso.

Segnaliamo il concetto di diffusione letterario, musicale e iconico dettato dal progetto, con soluzioni innovative per rendere le immagini fotografiche in modo nuovo e di grande impatto scenografico. Inoltre lo spazio raramente utilizzato per eventi dal vivo è una scoperta che si vuole condividere con la città anche per promuoverlo ai fini di future progettazioni di eventi. Infine un cenno sulle finalità individuate nel bando che ricalcano in modo evidente le caratteristiche che per l’acmt sono state sempre un punto di partenza nello svolgere gli ultimi 19 anni di attività continuativa. L’attitudine alla gestione dello spirito associativo che promuove una fattiva partecipazione volontaria degli oltre 100 soci iscritti regolarmente, la pratica della gestione democratica e trasparente garantita da un consiglio di amministrazione democraticamente eletto ogni anno, la chiara ed evidente intenzione di essere e rimanere una associazione culturale senza scopo di lucro. L’alto valore artistico e musicale delle professionalità coinvolte nella manifestazione è dato dai curricula allegati e può essere testimoniato da una veloce ricerca sul web. Altri punti delle finalità sono da rilevare nell’originalità di molte manifestazioni scritte ad hoc per la rassegna oppure riproposte con la fiducia di poterle promuovere in modo nuovo e più efficace, ad esempio nel caso della serata legata a Cristina di Svezia, esempio felice di personaggio storico poco ricordato pietra miliare della cultura e dell’originalità nell’alveo del femminile.

Potenziale di attrazione e coinvolgimento del pubblico espresso dalla manifestazione proposta;

Abbiamo modo di poter affermare che a fronte di uno spazio che contiente 99 spettatori seduti, negli scorsi anni abbiamo avuto una media di 80 spettatori paganti circa. Il pubblico è legato all’enorme potenziale del semplice passa parola dato dal gran numero di soci acmt, dalla collaborazione con la comunità greco-ortodossa che anima le attività della chiesa, e dalla massa di turismo che è sempre presente in quella zona della città.

Integrabilità della proposta, intesa come capacità del progetto di sviluppare sinergie con il territorio, e anche attraverso il coinvolgimento di competenze e professionalità diverse nonché attraverso forme di co-progettazione con altre esperienze presenti sul territorio;

Rispetto a questo indicatore della self-evaluation è da rilevare che la collaborazione con la comunità graco-ortodossa è attiva, e si sviluppa in un incontro con il mondo ellenico sotto gli auspici dell’Ambasciata di Grecia e con la fattiva collaborazione da parte del rettore della Chiesa. Inoltre lo spirito associativo dell’acmt coinvolge molteplici professionisti soci dell’acmt a mettere gratuitamente a disposizione del progetto la propria inclinazione professionale con grande entusiasmo e puro spirito di volontariato per l’arte. Questo è stato da sempre la maggior dote che questa associazione ha saputo utilizzare e spendere al meglio.

I campi legati ai concetti di “molticabilità”, “altre forme di esternalità positive” sono espressi nei punti precedenti, mentre per il punto f)criterio individuato da ciascun

soggetto organizzatore, eventualmente specifico del proprio segmento artistico”, si fa riferimento alle attività di musica corale e alla gestione della vita di tre cori polifonici e da due cori di voci bianche che da anni animano le attività dell’acmt.

 

Piano Pianissimo Forte Fortissimo 2014

diciannovesima edizione

17 giugno – 11 luglio

Sagrato della Chiesa di San Teodoro al Palatino

 

— anteprima —

 

Venerdì 13 giugno

1° Serata Finale del Seminario di Interpretazione Vocale #2

con Vincenzo De Filippo

Martedì 17 Giugno

Children’s Corner

Serata dedicata ai più piccoli musicisti ACMT

Coro dei piccoli del Vascello

Coro della Grilli

direttore Cesare del Prato

venerdì 20 giugno

2° Serata Finale del Seminario di Interpretazione Vocale #2

con Vincenzo De Filippo

 

 

— rassegna —

Sabato 21 Giugno

Concerto Inaugurale XIX edizione di concerti PPFF

concerto lirico

soprano: Vivian Daglas

pianista: Spiras Cholavas

in programma un omaggio ai musicisti greci

di maggior rilievo del novecento

Lunedì 23 Giugno

Antico Moderno Sacro Profano

Come sono riusciti i grandi autori a vivere della loro musica

per cantare l’amore di ogni tempo

Palestrina, Arcadelt, Tallis, Mozart, Haendel

Coro Polifonico Marco Taschler

direttore Cesare del Prato

 

Mercoledì 25 Giugno

Come te lo spiego lo swing?

Gospel, Jazz, Swing

Coro Taschler Voices

basso: Paride Furzi

batteria: Emanuele Zappia

pianista: Alessandro Forlini

direttore Vicenzo De Filippo

Venerdì 27 Giugno

“De Improvvisatione”

Jazz, Pop, Gospel

Coro Taschler Light

batteria: Emanuele Zappia

pianista: Vincenzo De Filippo

direttore: Alessandro Forlini

video/immagini: Sergio Cuvato

Lunedì 30 Giugno

3° Serata Finale del Seminario di Interpretazione Vocale #2

con Vincenzo De Filippo

Martedì 1 luglio

Wolfgang, secondo me

Una lezione in forma di spettacolo

dedicata al grande musicista di Salisburgo.

pianoforte e testi Cesare del Prato

Giovedì 3 Luglio

Omaggio a Cristina di Svezia

regina della musica a Roma

Anna Zilli: soprano

Giorgio Carducci: mezzo soprano

Simone Colavecchi: tiorba

Gianluca Cardinali: voce narrante

 

Domenica 6 Luglio

Nel blu dipinto di Blues

Paoli Bindi Gaber Tenco Martino Conte

voce: Chiara Calderale

contrabbasso: Paride Furzi

batteria: Emanuela Zappìa

 piano: Alessandro Forlini

Giovedì 10 Luglio

 Estalegal

“I colori del sud america”

Bossa nova, Fusion, Samba, Tango

voce: Anna Fabrizi

 chitarra: Renato Bonanni

piano: Stefano Ferretti

 

Venerdì 11 Luglio

“l’umana voce”

Un racconto sull’uso della voce umana nel canto nella recitazione

nella musica di ogni tempo

Gruppo Vocale Alcanto

basso: Federico Benetti attrice:Lucia Bendia

voce e direzione: Vincenzo de Filippo

In collaborazione con la

Chiesa di San Teodoro al Palatino

ingresso € 5 – ridotto € 3

inizio spettacoli ore 21,15

Il presidente e legale rappresentante

Cesare del Prato

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