Landscapes 19 ottobre 2015

Posted on 07/10/2015 by cesare del prato in Attività, I cori, Senza categoria

Locandina A3  landscape ottobre 2015

Ci sono molte cose da dire su questo spettacolo, vorrei dirvi tante cose.
C’è questa forma di narrazione a tre voci in cui immagini musica e testi vengono montati scrupolosamente con molto lavoro di costruzione.
Landscapes, panorami, sono quei momenti unici che durante il viaggio si incontrano e che ci colpiscono e funziona se il viaggio per un attimo si ferma. Sono quelle sensazioni di scoperta che poi ci portiamo appresso in qualche parte della nostra anima. Panorami fatti di acqua fuoco terra e aria, in cui l’evocazione della bellezza che vuole colpire senza retorica, si affida alla gestione polifonica dei tre linguaggi espressivi, musica immagini e testi poetici. Non abbiamo lasciato nulla al caso nella costruzione dello spettacolo, nella speranza che invece tutto fosse accuratamente lasciato a disposizione della sensibilità alla bellezza di ciascun spettatore. E’ uno spettacolo che non vuole dare risposte ma che cerca di creare domande in ciascuno e che siano domande alle quali tutti possano trovare una risposta.
Abbiamo voluto togliere qualunque retorica e qualunque facile messaggio diretto per far sì che ciascuno potesse cogliere dai paesaggi di suoni, di immagini e di evocazioni letterarie, tutto ciò che fosse da ciascuno, personalmente, interpretabile come il bello.
Speriamo di esserci riusciti..
Cesare del Prato

alcune considerazioni che scrivemmo per la scorsa edizione:

Qui alcune riflessioni sullo spettacolo di Cesare del Prato:

“Un paesaggio. 
Un paesaggio è anche tante cose. E’ un ricordo. E’ il viaggio che si ferma. 
Un paesaggio è ciò che ti torna in mente dopo anni di un posto ed è il ricordo del momento. E’ il qui ed ora.
Un paesaggio, in un viaggio che ho fatto durato venti anni, è il ricordo di tante persone che hanno fatto un tratto di viaggio con me in tutti questi anni. E’ per questo e con questa personale interpretazione che ho contribuito ad organizzare un grande evento acmt il prossimo 16 febbraio. Vorrei che questo messaggio giungesse a tanti amici che ho scoperto in questi venti anni di cori, concerti, incontri, vorrei che fosse una bella serata per creare un nuovo paesaggio.. (Cesare)”

Noi vogliamo proporre uno spettacolo in cui i paesaggi di un viaggio ipotetico in giro per il mondo, sono raccontati attraverso il triplice linguaggio a cui ormai da tempo siamo affezionati, che ci permette di comporre una partitura polisemantica che proponga impressioni e sollecitazioni emotive in chi interverrà, ciscuno potendole ripensare ed interpretare. Triplice linguaggio per musica, parole ed immagini a cui si aggiungerà una nuova ulteriore possibilità legata ad un senso che generalmente non viene sollecitato nelle sale da concerto. Questa però è una sorpresa..

Le immagini sono a cura di Sergio Cuvato che oltre ad essere fondatore ed animatore da lustri dell’acmt, è un vero viaggiatore , oltre a grafico, fotografo e architetto di rara grazia. Sua è la foto in copertina, vincitrice tra l’altro di un importante concorso a cura del Macro in collaborazione con Repubblica.it, dal titolo l’Assenza, un concetto perfetto nel tema del viaggio, il vuoto del pieno, il bianco del nero, la musica del silenzio.

La musica la faranno 7 musicisti e il Coro Taschler Voices e  l’Ensamble Vocale Alcanto diretti da Vincenzo De Filippo che è stato anche il promotore di questo progetto e ideatore del contenuto. Vincenzo, che io vedo come “un pezzo di musica che cammina”, e che, come pochi altri, in questi venti anni, ha saputo far suo lo spirito dell’acmt, metabolizzarlo e riproporlo in termini fruibili a tutti, in progetti, in contenuti di bellezza, mai scontati e mai banali. Una Associazione Culturale che fa veramente la cultura dell’associazionismo prima di tutto per le persone che questa associazione animano.

Qui alcune riflessioni sullo spettacolo di Vincenzo De Filippo:

Landscapes è un viandante che contempla ogni paesaggio, ascolta ogni suono o frase degna di memoria cercando  la ricchezza della diversità.

Musica immagini pensieri e paesaggi: sono cultura, sono identità da rispettare e conoscere  non sono luoghi da visitare. I luoghi, i volti , i costumi, le lingue le melopee di un posto, creano arte e bellezza.

Questo è Landscapes, una riflessione artistica sul viaggio di scoperta, una sintesi di immaginazione, visione, riflessione ma soprattutto ascolto.

Un coro gospel, un ensemble vocale rinascimentale una piccola orchestra di sette strumenti voci soliste e voci narranti; canti etnici, spiritual , musica balcanica, araba e musiche originali di raccordo per collegare questi luoghi: le diversità si confrontano e si confondono.

Ogni replica di questo spettacolo avrà luoghi e quindi musiche diverse perché ci sarà sempre un nuovo scorcio di mondo da contemplare.

RASSEGNA STAMPA

Affrettatevi per i biglietti, abbiamo un seguito meraviglioso…

potete contattare direttamente il

Teatro Vascello

anche per telefono è possibile prenotare un biglietto:

06 5898031

potete scaricare la locandina e aiutarci alla sua diffusione

locandina landscapes 2 (421)

potete

apprezzare un bel video sull’edizione dello scorso anno:

 

personaggi ed interpreti:

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